Il “Capialbi” in Europa: Progetto Erasmus Plus

Tagliato il nastro in Portogallo lo scorso anno e dopo gli incontri tenuti in Grecia e Lituania, ha preso il via al  Capialbi la seconda annualità del Progetto Erasmus Plus con la mobilità verso la Romania il 10 ottobre 2016. Il percorso dal titolo "Music to Decrease Inequality at School" che il Liceo Capialbi, guidato dal Dirigente Antonello Scalamandrè, condivide con i Paesi Partner quali Grecia, Lituania, Portogallo, Romania e Turchia, si snoda sul nucleo tematico che considera la musica quale mezzo per superare ogni barriera e per rappresentare un ponte fra le varie culture al di sopra di ogni diversità. "A sostenere la scuola in tale impegno" - ha dichiarato il Dirigente Scolastico – "è la consapevolezza di ampliare l'idea dell'Europa considerata come un mondo di uguali opportunità per favorire il processo di integrazione, formare un atteggiamento di tolleranza verso ogni diseguaglianza e, ancora, sottolineare l'importanza delle conoscenze linguistiche quale mezzo di comunicazione fra i popoli. Coinvolgere i ragazzi direttamente in un approccio multiculturale, quale appunto si verifica con lo sviluppo di un progetto europeo" - ha aggiunto - "vuol dire stimolarne efficacemente la motivazione e l'apprendimento, nonché promuovere l'apertura al dialogo e all'amicizia con coetanei di diversa nazionalità." L'incontro, tenutosi in Romania nelle città di Bucarest e Braila, dal 10 al 14 ottobre 2016, ha visto la partecipazione del Dirigente Scolastico, Antonello Scalamandrè, della Referente del progetto, Anna Pia Perri, dellla docente Helen Putterill, del M° Diego Ventura e di sei studenti frequentanti i diversi Licei che coesistono nell'istituto, Agostino De Leo, Gaetano Elia, Fortuna Desirée, Martina Loiacono, Noemi Boragina e Miriam  Staropoli. Il meeting  è  stato un momento di confronto, oltre che sul tema generale del Progetto - la musica per diminuire le disuguaglianze a scuola -  su argomenti quali la differenza dei sistemi educativi dei Paesi partecipanti nonché la conoscenza del territorio di provenienza delle varie scuole che hanno sede in diverse parti d'Europa. Un'occasione ricca di spunti di riflessione che ha posto in essere il nucleo fondante del programma Erasmus Plus quale strumento che introduce e consolida una dimensione europea nelle scuole coinvolte, sviluppando sinergie da attivare fra le diverse culture di cui sono portatrici.
"L'accoglienza calorosa ricevuta, l'impegno profuso dagli studenti nell'esecuzione di brani musicali, ciascuno in rappresentanza del proprio Paese e poi tutti insieme, uniti dal linguaggio universale della musica in un'unica "sinfonia", la conoscenza dei luoghi di interesse visitati, il contatto diretto con i rappresentanti dei vari Paesi – ha aggiunto la Referente del progetto - non più nomi astratti di 'persone virtuali' incontrate sul web ma 'nuovi fratelli d'Europa', il senso di appartenenza all'Unione Europea nella mescolanza dei diversi idiomi che confluivano in uno comune, l'inglese,  hanno arricchito i componenti della delegazione italiana di nuove amicizie,  nuove realtà, nuove culture." "È grazie alla valorizzazione delle diversità e della mobilità di 40 persone finora coinvolte, di cui 16 docenti e 24 studenti, ha affermato il Dirigente Scalamandrè, che il nostro istituto intende lottare contro le disuguaglianze etnocentriche che stanno alla base di ogni forma di discriminazione. I membri delle varie delegazioni – ha concluso il Dirigente - hanno sfruttato queste meravigliose opportunità d'incontro per accrescere il dialogo e la fiducia tra popoli con la consapevolezza di essere cittadini del mondo, instaurando, per questo, rapporti di estrema rilevanza."     
                                                                          Prof.ssa Anna Pia Perri 
Vibo Valentia, 22 ottobre 2016 

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